L’appartamento si trova all’interno di un condominio storico progettato da Sabatini nei primi anni del ’900, nel quartiere Trionfale a Roma. Un edificio di grande fascino, con elementi costruttivi e materici fortemente identitari, che hanno orientato l’intero progetto di ristrutturazione.
L’intervento ha previsto un rifacimento completo delle murature e una nuova distribuzione interna, pensata per rendere gli spazi più fluidi e funzionali, valorizzando al tempo stesso le proporzioni originarie dell’abitazione.
Un elemento unificante è il pavimento in legno a spina italiana, scelto per tutti gli ambienti principali: una superficie continua e luminosa che accompagna il percorso interno e restituisce calore agli spazi.
I soffitti in laterizio sono stati lasciati a vista in alcune zone, enfatizzando la matericità dell’involucro originario e creando un contrasto calibrato con le superfici più pulite e neutre che caratterizzano le pareti.
Grande attenzione è stata dedicata al disegno delle soglie e dei passaggi, risolti attraverso archi morbidi o semplici imbotti sugli architravi che scandiscono la distribuzione e costruiscono una sequenza visiva fluida tra cucina, zona giorno e studio. La cucina, pensata come parte integrante dello spazio abitativo, è caratterizzata da arredi in rovere naturale e da un piano e alzata in marmo verde, elemento materico di forte presenza, scelto per dialogare con le cromie dell’appartamento e per introdurre una nota di colore più intensa.
Il colore assume un ruolo centrale e diventa uno strumento progettuale vero e proprio: tonalità calde e desaturate accompagnano gli ambienti, definendo atmosfere diverse senza mai interrompere la continuità dello spazio. In camera da letto, il progetto cromatico si combina con la scelta di mantenere e valorizzare le tracce delle murature originali, lasciate a vista come segno del tempo e della stratificazione storica dell’edificio.
I bagni rappresentano un capitolo materico autonomo: entrambi sono caratterizzati da superfici in graniglia, utilizzata come elemento continuo e avvolgente, e da un attento disegno degli arredi.
Il progetto si configura così come un intervento misurato e sartoriale, in cui ogni scelta – distributiva, materica e cromatica – è pensata per valorizzare l’identità dell’edificio e costruire un equilibrio tra memoria storica e abitare contemporaneo.
| Luogo | Roma – Via Trionfale |
| Anno | 2025 |
| Superficie | Circa 90 mq |